Lago Brocan, resoconto semi serio

Come tutti potete vedere dalle fotografie che allego (non mi aspetto complimenti ma sono semplicemente meravigliose) ancora una volta la nostra gita ha colpito nel segno. Semplicemente perfetta. Il tempo ottimo, il luogo impagabile, la fatica giusta, la compagnia eccellente. Un bambino è finito nel torrente ma si è asciugato, Bruno ha perso il portafoglio ma lo ha ritrovato, una discussione scientifica sulla sanità dell’alimentazione ha acceso i cervelli ma non ha tolto l’appetito a nessuno, compreso chi si è divorato scatolette di carne conservata e tubetti di latte condensato. Completa la sincronia con il numeroso gruppo di Trofarello e con l’indiscusso capo Ferruccio. Una menzione speciale vorremmo riservarla al direttore di gita, Luca Longo, che ha saputo accoppiare con magistrale garbo la semplicità umana al più elevato grado di coscienza alpinistica e di competenza tecnica. Dimenticavo. Sei personaggi particolarmente furbi del gruppo sono arrivati il pomeriggio del sabato ed hanno dimorato presso la Casa Alpina di S.Anna di Valdieri. Luogo assolutamente raccomandabile. Bella e piacevole la struttura, e veramente di qualità superiore il menu della cena. Se aggiungete un prezzo onesto e la gentilezza della signora Michela capirete che è posto da non perdere. Forse per essere Alpinismo Giovanile mancava qualche giovane? Va beh, diciamo che era una gita per gli accompagnatori. Erano pochi anche quelli? Va beh, diciamo che è stata una bella gita.